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AMBRA CAVALLINI PONTEDERA – SIA COPERTURE SAN GIUSTINO  0-3

(28-30, 22-25, 23-25)

 

AMBRA CAVALLINI PONTEDERA: Gabrieli 2, Genovesi, Santerini (L) ricez. 64%, Lisandri 19, Bardi 8, Donati 13, Dall’Ara, Carmignoli 2, Sentieri 1, Chini 8. Non entrate: Fiorentini, Pecene. All. Giancarlo Chelli e Damiano Achilli.

SIA COPERTURE SAN GIUSTINO: Iacobbi 6, Stincone 4, De Stefani 16, Mearini 11, Tosti 7, Mezzasoma 14, Marinangeli (L) ricez. 53%. Non entrate: Fastellini, Leonardi, Giuliani, Casoli. All. Marco Gobbini e Claudio Nardi.

Arbitri: Giulio Bolici di Siena e Mirko Donati di Arezzo.

 

PONTEDERA: battute sbagliate 9, ace 5, muri 8, ricezione 51% (perfetta 24%), attacco 27%, errori 24.

SAN GIUSTINO: battute sbagliate 3, ace 6, muri 7, ricezione 56% (perfetta 22%), attacco 32%, errori 19.

 

Durata set: 36’, 28’ e 32’, per un totale di un’ora e 36’.

 

 

PONTEDERA – I segnali positivi di Cesena hanno trovato conferma a Pontedera, dove nella prima di ritorno del campionato di B1 femminile la Sia Coperture San Giustino ha conquistato la seconda vittoria esterna stagionale. Un 3-0 sofferto, ma meritato, al termine di una contesa sempre in bilico, che al momento giusto Tosti e compagne hanno saputo sempre indirizzare dalla loro parte grazie a un livello di concentrazione alto e costante fin dall’inizio. Insomma, una tempra da… play-off. L’irriducibile Ambra Cavallini, dimostrando di valere assai più di quanto dice il penultimo posto in classifica, ha fatto leva sulla sua grande arma, la difesa, alla quale ha aggiunto la pericolosità in attacco delle laterali Donati e Bardi e della ex di turno, Gloria Lisandri (19 punti per lei), sulla quale ha appoggiato una vera e propria messe di palloni. Un solo tentennamento che ha rischiato di costare caro alle biancazzurre: quello nell’epilogo del primo set, quando San Giustino – con quattro palle a disposizione per chiudere – si è fatto rimontare dal 24-20 al 24-25, piegando poi il ritorno delle toscane con un 30-28 che è stato il presupposto anche psicologico per portare a casa i tre punti. Per il resto, controllo della situazione sempre nelle loro mani. Mal di trasferta debellato? Certamente, con 4 punti in 2 partite si può parlare di guarigione, dovuta soprattutto all’atteggiamento di una squadra che anche lontano dal PalaVolley ha saputo ritrovarsi. Tutte le singole meritato una citazione, a cominciare da Giorgia De Stefani (la più prolifica con 16 punti) e Valentina Mearini, entrambe in decisa crescita, per proseguire con Silvia Tosti – garanzia in seconda linea – e Giada Marinangeli, eccellente in difesa; Elisa Mezzasoma è emersa nei frangenti chiave, Anna Lucia Iacobbi ha punzecchiato in alcune fasi topiche e la regista Claudia Stincone (sempre efficace in battuta) sta orchestrando meglio la distribuzione fra centro e lato.

 

 

 

Giancarlo Chelli e Damiano Achilli, tecnici locali, schierano la diagonale Dall’Ara-Lisandri, al centro Chini e Carmignoli, alla banda Donati e Bardi e libero Santerini. Marco Gobbini è pronto con il 6+1 oramai noto: Stincone palleggiatrice, Mezzasoma opposto, Mearini e Iacobbi al centro, De Stefani e Tosti in posto 4 e Marinangeli libero. In panchina c’è un volto in più: quello del neo-acquisto Alessandra Casoli. Pronti via e Mezzasoma e Mearini firmano subito il 2-0, ma un paio di colpi della Lisandri ristabilisce la parità. Il gran lavoro è comunque quello che svolgono entrambe le difese, con scambi anche prolungati, fino a quando il muro a uno della Iacobbi sulla Donati non dà un primo strattone sull’8-5 e gli errori in battuta di Pontedera favoriscono l’allungo della Sia Coperture fino al 10-6, rimontato fino al nono punto e poi vanificato dall’errore in battuta della Bardi. Il muro della De Stefani sulla Lisandri è il prologo del nuovo scatto biancazzurro, che con Mezzasoma, Mearini a muro e De Stefani arriva al massimo vantaggio di + 6 (15-9). Il Pontedera, mai domo, risponde con un ace della Lisandri e un muro della Chini sulla Tosti, che riavvicina le locali fino al 15-16, con la Iacobbi che in primo tempo ristabilisce le distanze. Dentro la Genovese per la Donati fra le toscane, ma la Iacobbi pizzica in fast (17-20) e la Mezzasoma – sorvegliata speciale in attacco – trova il pertugio del 22-19. Rientra la Donati e quando il pallonetto della Mezzasoma vale il 24-20 sembra fatta; invece, il turno in battuta della Carmignoli toglie le certezze in ricezione a San Giustino e l’Ambra Cavallini recupera fino a trovare il 24 pari su una doppia in palleggio della Stincone e poi il 25-24 su una fast della Donati. La Mezzasoma, la Mearini e la Tosti dicono che San Giustino c’è ancora; uno slash della Iacobbi e l’attacco della De Stefani determinano l’1-0 con il punteggio di 30-28.

 

 

Un errore in battuta e un ace della Stincone fanno subito 2-0, ma il 2-2 è la replica di Pontedera, prima che anche la seconda frazione segua in larga parte la falsariga della precedente, con allunghi della Sia Coperture e riavvicinamenti delle padrone di casa. L’iniziale tentativo che porta sul 6-3 le biancazzurre viene neutralizzato fino all’8 pari, ma in questo frangente sale in cattedra Giorgia De Stefani, che piazza schiacciate pesanti (più un pallonetto) sul turno in battuta della Stincone, la quale aggiunge il contributo con anche un ace. Cambio al centro nell’Ambra Cavallini, con la Gabrieli che avvicenda la Carmignoli, anche se San Giustino non si ferma: i muri vincenti della Mearini e della Mezzasoma, più un altro attacco a segno della De Stefani, producono il massimo vantaggio di +7 (18-11), momento nel quale Cheli e Achilli decidono di cambiare anche in regia, con la Sentieri in luogo della Dall’Ara. La Sia Coperture gestisce meglio il vantaggio e sul 18-21 rientra la Genovesi nelle file di Pontedera, che riduce il gap fermandosi a -2 (20-22) sull’ace della Sentieri, poi un tocco della Mearini e gli attacchi della Mezzasoma perfezionano l’aggiudicazione del set con il parziale di 25-22.

 

La Gabrieli in formazione, al posto della Carmignoli, è la novità iniziale nello schieramento delle pisane, che stavolta partono meglio, guadagnando due lunghezze di vantaggio (4-2) sulla pipe della Lisandri. Tuttavia, la parallela out della Donati riporta San Giustino con il naso avanti sul 6-5 e l’equilibro sembra spezzato quando sulla pipe – stavolta fuori bersaglio – della Lisandri e sul pallonetto della Tosti la formazione di Gobbini va sul 13-10 in suo favore; il Pontedera non molla e sulla diagonale imprecisa della Mezzasoma raggiunge la parità (15-15), costringendo la panchina biancazzurra a chiedere il time-out. A quel punto, la Sia Coperture si riorganizza e non fallisce un cambio palla, grazie anche a una eccezionale difesa della Marinangeli sulla quale la Tosti concretizza l’azione. Il fallo in palleggio della Dall’Ara e il successivo ace della Iacobbi danno il via sul 20-17 allo scatto decisivo di San Giustino, nonostante le avversarie siano sempre in agguato, fino a colmare il nuovo inseguimento (21-21) con la botta della Bardi. Ancora una sospensione chiesta da Gobbini e colpi decisivi, al rientro, affidati a Elisa Mezzasoma, che dopo l’ace lungo della Stefani piazza la palla in parallela all’incrocio delle linee. L’ultimo tentativo dell’Ambra Cavallini si spegne sull’attacco out della Lisandri, che consegna il 25-23 e il 3-0 finale alla Sia Coperture.

La Redazione



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