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TRESTINA-PIANESE 3-1

TRESTINA (4-3-3): Garbinesi 6; Tempesta 7 (30’ st Mancinelli sv), Marconi 7, Pezzati 6.5, Maggioli 6.5; Vinagli 7 (11’ st Errico 6), Morvidoni 7, Marchi 6.5 (48’ st Salis sv); Gallozzi 6.5, Ridolfi 7 (36’ st Cordella sv), Villanova 6.5 (44’ st Bellante). A disp.: Cosimetti, Erhabor, Ascione, Bellante, Stucchi. All.: Cerbella (in sostituzione dello squalificato Fiorucci) 7.

 

PIANESE (4-3-1-2): Wroblewki 5.5; Bracciali 5.5 (24’ st Petroselli 5.5), Marghi 5.5 (4’ st Mannarini 5.5), Fapperdue 6.5, Gagliardi 6; Simeoni 6, Benedetti 6 (35’ st Kthella sv), Bianchi 6 (33’ st Ravanelli sv); Catanese 6.5; Golfo 6, Giustarini 5.5 (5’ st Sartori 5.5). A disp.: Palumbo, Maresi, Carissimi, Grasso. All.: Masi 5.5.

ARBITRO: Bindella di Pesaro (Assistenti: Voytyuk di Ancona e Cordella di Pesaro).

 

MARCATORI: 20’ pt Vinagli (T), 29’ pt Ridolfi (T), 37’ pt Catanese (P), 9’ st Tempesta (T).

 

NOTE: Al 20’ st allontanato dalla panchina il presidente del Trestina Leonardo Bambini. Spettatori: 350 circa. Ammoniti: Vinagli, Errico (T), Kthella (P). Recupero: pt 1’, st 5’.

 

TRESTINA – Allo stadio “Casini” il Trestina vince, cala il tris sulla Pianese e, di riflesso, ottiene la salvezza più sofferta in quarta serie della storia del club bianconero. Giunge all’ultima giornata la bella notizia per la società del presidente Leonardo Bambini che conquista così un altro importante traguardo sportivo. Una stagione con alti e bassi culminata con una vittoria tanto sofferta quanto meritata contro la squadra di Marco Masi.

Ricapitolando, ripartiamo dall’inizio di questa gara vissuta al cardiopalma.

Primo occasione del match in favore della Pianese e brividi Trestina dopo appena 120 secondi, con Giustarini che non approfitta dell’occasione propizia, il suo tiro infatti non centra lo specchio della porta e tifernati che se la cavano rischiando forse qualcosa di troppo.

Trestina che può ripartire al 14’: lancio dalle retrovie di Pezzati che apre su Tempesta, cross al centro per Morvidoni, corpo a corpo in area ma tutto regolare per l’arbitro Bindella della sezione di Pesaro.

Al 16’ la replica della Pianese con Bianchi che fa partire la fucilata dal limite dell’area ma la palla non inquadra la porta.

Al 20’ si sblocca l’incontro. Capitan Morvidoni conquista un calcio di punizione, battuto in direzione di Villanova, traversone al centro ribattuto sui piedi di Silvio Vinagli che fa partire un bolide all’angolino. Gran gol e prezioso vantaggio del Trestina.

Trestina che potrebbe raddoppiare poco dopo. Flipper in area e azione insistita dei tifernati e Ridolfi chiude con un rasoterra a fil di palo. Pericolo scampato per la Pianese e partita che rimane apertissima.

Al 29’ Patatrac Pianese in fase difensiva. Lancio di Garbinesi a scavalcare centrocampo, difesa e pure il portiere della squadra toscana, completamente fuori tempo, e ne può approfittare proprio Ridolfi che a porta spalancata ha tutto il tempo per depositare la palla in rete ed il 2-0 è servito.

Al 35’ prova a reagire la Pianese con Golfo in netta posizione di off-side su lancio di Catanesi. Gol dunque irregolare e parziale che rimane ancora inchiodato sul 2-0.

Al 37’ Giustarini vince un rimpallo, con palla che sembra  uscita sul fondo, già oltre la linea di fondo, l’azione continua, e accorcia le distanze la Pianese con una zampata di Catanese e sesto gol stagionale per il numero 8 toscano.

Al 44’ ancora brividi Trestina, lancio di Fapperdue, prende male le coordinate in uscita Garbinesi e ci mette una pezza Marconi che argina il pericolo.

ST

La ripresa si riaccende al 9’ con il tris del Trestina: cross di Morvidoni dalla corsia sinistra e Tempesta, appostato sul secondo palo, infila di testa la palla sotto la traversa. Salvezza più vicina per gli uomini di Silvano Fiorucci ed Enrico Cerbella.

Si scaldano gli animi di questa gara importante ed emozionante e dopo l’ennesimo tackle della Pianese, questa volta su Marchi, a farne le spese è il presidente del Trestina Leonardo Bambini allontanato dall’area tecnica dal direttore di gara.

L’ultima occasione è del Trestina al 47: incursione di Bellante, da poco entrato in campo, e poker solo sfiorato. Ma poco importa perché c’è solo da attendere il finale di Correggio fra Correggese e Tuttocuoio prima che si possa scatenare la festa salvezza di un Trestina che può così festeggiare un altro traguardo davvero importante.

A cura di Antonio Palazzetti



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